Le deduzioni fiscali e l'autogol della sinistra

In tempi di risanamento finanziario la sinistra, come prevedibile, non si è fatta scappare l'occasione per far riemergere il mantra che il problema dello stato delle finanze pubbliche non dipende dalle uscite (cresciute di 700 milioni in 10 anni) ma dalla mancanza di entrate (cresciute anche loro seppur un po' meno). Fatta questa premessa le deduzioni fiscali, quelle per oneri assicurativi e figli a carico, sono la nuova frontiera dell'attacco socialista per aumentare le imposte. Le deduzioni sono un regalo ai ricchi, hanno tuonato, e per dare più sostanza a quanto dichiarato da anni si son fatti preparare i dati che poi hanno sbandierato sui giornali affermando che la conferma, finalmente, è arrivata. Peccato che l'autogol è invece clamoroso siccome le cifre parlano chiaro e le conclusioni, per chi vuole essere intellettualmente onesto, sono un po' differenti. In effetti, guardando le tabelle che suddividono il beneficio delle deduzioni per fasce di reddito, oltre l'80% del minor onere fiscale va in favore dei nuclei famigliari con un reddito imponibile inferiore a 110'000 franchi annui (di cui la fetta più grossa pari al 45% va a favore di quelli con un imponibile sotto i 60'000 franchi). Va da sé che a questa categoria appartengono le famiglie che non girano con Porsche e Maserati, pasteggiando ad ostriche e champagne, ma le persone normalissime appartenenti al ceto medio. Solo una piccola fetta di queste deduzioni (pari circa al 5%) va in favore di chi ha redditi importanti che però, e forse è bene ricordarlo anche alla sinistra, sono quelli che già sono chiamati, giustamente, a contribuire in maniera importante al finanziamento dello Stato. Basti un dato per capire di cosa stiamo parlando: in Ticino il 3% dei contribuenti paga il 40% delle imposte e quindi, una volta per tutte, smettiamola di far demagogia e rendiamoci conto che queste persone sono sicuramente in una posizione migliore di altre ma, proprio per questo, sono chiamate già oggi a contribuire in maniera importante alle spese di tutta la collettività. In ogni caso un merito bisogna attribuirlo alla sinistra: per avvalorare la sua tesi del regalo (fasullo) ai ricchi ha invece dimostrato che le deduzioni fiscali per figli e oneri assicurativi sono state davvero una politica mirata in favore del ceto medio.

 

La Regione, 17 settembre 2016